Serie C1: Arnold v Primavera

  • 14 Gennaio 2020
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Commento a cura di Paolo Travaini

E’ la partita del dentro o fuori. Se vinciamo passiamo di diritto nei play-off promozione, altrimenti siamo nel girone per non retrocedere. Negli ultimi giorni prima dell’incontro, invece di aggiungere pallottole ai nostri caricatori diciamo che il fato si è accanito con noi.

Nonostante il fato, gli auspici nel primo pomeriggio sono dei migliori. Bel tempo sul terreno di gioco, presenza a bordo campo del Presidente, di due Consiglieri, un Socio e di Barty, che per tutto l’incontro incitano a gran voce i ragazzi. Sarà, ma le due mete trasformate in meno di 5’, con la prima che sembra la fotocopia di una già ottenuta contro la Lazio dal medesimo protagonista (intercetto di Montemauri) e la seconda, dopo una splendida continuità diretta, che ha visto come ultimo rifinitore Vettore, chiudono questo idilliaco quadretto. A seguire vediamo per altri 15’, una netta e preponderante supremazia tecnico tattica dei nostri ragazzi.

Dopo vengono alla ribalta i nostri odierni avversari, che con continue e ripetute ripartenze vicino ai punti d’incontro, ci mettono costantemente sotto pressione. La nostra linea di meta è violata per ben tre volte prima del riposo.

Nel secondo tempo, dopo 10’ giochiamo con mischie no-contest. Proviamo e riproviamo più volte di risalire la china, ma dal 20’ del secondo tempo sino termine le forze muscolari e la mente non sono più quelle dell’inizio gara.

Come sempre il nostro manipolo di coraggiosi si è battuto per quanto poteva, contro tutto e contro tutti. I ragazzi si rendono conto che gli sforzi fatti sino ad oggi, non sono bastati per raggiungere il primo obiettivo che durante la stagione abbiamo visto essere alla nostra portata. Obiettivo che con un gruppo maggiormente protetto e tutelato, oggi avrebbe visto il sorriso sul volto di tutti i nostri giocatori.

Giocare il prossimo girone play out, darà a tutti la possibilità per dimostrare di quale pasta siamo fatti, sotto il punto di vista caratteriale sarà altamente formativo.

Un ringraziamento a tutti i giocatori, allo staff ed al Sig. Massa, che ha diretto egregiamente l’incontro.

Non mi sento ahimè, di ringraziare chi segue questo sport da sostenitore o pseudo tecnico, non facendo propri i giusti principi comportamentali, che debbono essere acquisiti ed utilizzati anche nella vita quotidiana.

Usque ad finem