U10: Torneo Capitolino

  • 4 Novembre 2019
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Commento a cura di Loretta D’Amico

Respirare aria di Primavera fa davvero bene a tutti, anche se siamo in Autunno, se giochiamo sul campo della Capitolina e se sei un duro, competitivo, dal finto cuore di pietra che a furia di vivere nel “sentire” di casa, alla fine finisci col crederci anche tu.

È proprio quel “sentire” che oggi fa la differenza, che ti fa dire è meta anche se non c’era, è dentro anche se era fuori, che oggi invece del rammarico per come è andata, ti fa dire: “Cacchio, che figata!”. Perché alla fine conta solo se ti sei divertito.

È il Torneo Capitolino. Siamo nel girone di Modena, Paganica, Amatori Napoli e Rugby Experience. Passiamo secondi per differenza mete e dobbiamo giocarci tra il quinto e l’ottavo posto. Incrociamo la Capitolina, una partita al cardiopalma, a cui servono tre minuti in più per stabilire il vincitore, e poi ancora L’Aquila.

Siamo arrivati quinti, ma poco importa perché tanto nessuno se n’è accorto: i ragazzi in campo che non hanno mai mollato e i genitori fuori, assiepati lungo le recinzioni, per una volta ebri non solo di birra! Quinti sulla carta, ma se esistesse un podio degli ideali, in cui a vincere siano valori e principi, quelli che da sempre si respirano in casa gialloblù, quelli che certamente condividi, ma che a volte fai fatica ad accettare… beh, non basterebbe il gradino più alto.

Ieri è stata una gran bella giornata di rugby in cui ancora una volta i piccoli hanno insegnato ai grandi come si fa.