Under 10…un anno dopo

Come gli ultimi anni anche questa volta il torneo di Beach Rugby a Pesaro sancisce la fine della stagione sportiva.

Quest’ultima stagione sportiva ha visto tutti i bambini di questo gruppo u.10 crescere sotto ogni aspetto, sia in campo sia, soprattutto, fuori dal campo. Abbiamo visto bambini iniziare l’anno con le difficoltà del cambio della categoria e finire questa stagione da leader, abbiamo visto bambini iniziare l’anno con la consapevolezza di dover trascinare il gruppo da “anno grande” e concludere questa stagione con la consapevolezza di aver aiutato, a loro modo, a far crescere i compagni più piccoli, con placcaggi duri e entrate a cannone con la palla in mano.

Durante la stagione abbiamo avuto la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno (vedi i tornei a Parma e Noceto), momenti di grande crescita umana (le difficoltà al torneo Bottacin), la soddisfazione di portare i 2009 a giocare allo stesso livello contro i 2008 (Città di Castello, Perugia e Pesaro); discorso a parte per il nostro torneo: il torneo Brucato dove abbiamo visto i 2008 essere capaci di imporre il gioco che abbiamo costruito in tutto l’anno contro ogni squadra presente al torneo e i 2009 combattere come leoni contro squadre più attrezzate fisicamente composte per lo più da 2008.

Ogni stagione che giunge al termine è un momento di orgoglio e dispiacere per noi allenatori; vedere il lavoro svolto durante tutto l’anno prendere forma piano piano e, a fine anno, girarsi indietro e rivedere tutti i passi fatti è motivo di orgoglio mentre il dispiacere è dato dal fatto che il gruppo creato da settembre a maggio di lì a due mesi sarà diviso in u.10 e u.12. Questo però è proprio quello che ci dà la carica per riiniziare l’anno successivo con la voglia di ripetere tutto il percorso e provare a migliorare i risultati ottenuti.

Un anno iniziato a settembre su un campo di erba morbida e finito su un campo di terra dura credo non ci sia immagine che riflette al meglio il percorso compiuto dai nostri u.10 ogni filo d’erba che a fine anno mancava su quel campo era stato strappato per fare l’ultimo placcaggio di un allenamento o per provare a battere l’ultimo difensore che ci separa dalla meta. Ogni bambino quest’anno è stato in grado di regalarci grandi gioie grazie ai miglioramenti avuti.

Dire che siamo soddisfatti è riduttivo, si è creato un gruppo coeso di AMICI (più che compagni di squadra), tutti i bambini hanno avuto opportunità di partecipare ai tornei con pernotto e tutti i bambini sono cresciuti come persone che è la vera cosa che importa a questa età, il risultato sportivo lascia il tempo che trova.

Cogliamo l’occasione per ringraziare la Primavera per l’opportunità che ci da ogni anno di allenare bambini dalla u.6 alla u.12, i genitori dei bambini per la fiducia dimostrataci nell’affidarci quattro volte a settimana i loro figli (soprattutto nei tornei fuori Roma) e il gruppo degli accompagnatori sempre disponibile ad aiutare gli allenatori a gestire il gruppo e che durante tutti i tornei dell’anno ha permesso agli allenatori di potersi concentrare solo sulla parte tecnici. A voi accompagnatori va il più grande ringraziamento: grazie Valerio, Giorgia, Stefano Romano, Stefano Maffey, Carlo, Damiano, Simona e Barbara (non accompagnatrice ma fotografa)

Lorenzo Alessi e Alessio Barone